Da pochi anni presso la parrocchia di Vicofaro è iniziata una pastorale della terra con lo scopo di diffondere la consapevolezza sul rapporto fra noi e il cibo, fra noi e la natura. Il cibo ci permette di dare un senso al nostro essere spirituale, ci permette di nutrirci e curarci, è essenziale per la nostra vita terrena. Il cibo è quindi molto importante per tutti gli esseri, è necessario che sia sufficiente in quantità e che sia di qualità; poiché noi siamo ciò che mangiamo, è necessario nutrirci con consapevolezza e attenzione. A causa dell’avidità di alcuni il cibo è diventato merce, questo ha portato povertà e fame, distruzione di foreste e desertificazione di terreni, all’inquinamento della madre terra, mettendo a rischio di sopravvivenza le future generazioni. Sta a noi scegliere i cibi che ci mantengono in salute, che non inquinino il pianeta, che non creano fame e povertà. Occorre sempre considerare che se scegliamo cibi provenienti da lontano, fuori stagione, sicuramente l’inquinamento sarà elevato, per mantenere bassi i prezzi c’è lo sfruttamento di popolazioni povere contribuendo così ad aumentare le morti per fame. Inoltre se scegliamo cibo proveniente da colture industriali, il contenuto sarà povero di nutrienti e di minerali, e provenendo per lo più da lontano, sarà stato trattato con sostanze chimiche per mantenerne la freschezza, necessariamente trasportato in celle frigorifero, aumentando così l’inquinamento dovuto a carburanti fossili, inoltre avrà bisogno di molti imballi, che poi dovremo smaltire.
Per quanto sopra detto, e anche per molte altre ragioni, si è costituito a Vicofaro un gruppo di acquisto solidale (G.A.S.), che a oggi conta 210 iscritti, con l’intento di scegliere insieme i cibi più sani e nutrienti e che consentano di incontrare e conoscere chi produce il cibo, il cosiddetto Km 0. Il gruppo, riuscendo a ordinare quantitativi interessanti, permette a tutti di acquistare direttamente da chi produce senza l’intervento di intermediari, permettendo al contadino un ricavo dignitoso. Il GAS compera il più possibile localmente da agricoltura familiare, con il vantaggio di conservare parte della cultura del posto, di scoprire varietà, usanze, ricette locali, chi lo desidera può andare a trovare il produttore, scoprendo così una parte di luoghi e culture di cui molti hanno perso la memoria. Tutto questo ha quindi anche una forte valenza sociale, ricordiamo che: l’annientamento della cultura particolare e di ogni vincolo comunitario è il primo passo verso l’asservimento totale. Occorre coltivare la comunità, ch’è, di fatto, l’elemento costituivo della psicologia e dell’intero studio dell’essere in quanto tale. Nell’inseguire il mito dei soldi e del progresso materiale, ci siamo allontanati dalla natura, è questo come tutte le separazioni, ha comportato e comporta disagio e infelicità, poter quindi contare su un riavvicinamento alla natura contribuirà senz’altro a coltivare il nostro lato umano. Nei periodici incontri dei componenti del GAS è nata successivamente la necessità di fare un mercatino alimentare con produttori locali attenti a conservare e difendere la natura e a non usare concimi chimici e/o sostanze chimiche di sintesi. È cosi nata il mercato di Vicofaroo( “FESTA della TERRA” )che consente a tutti di fare la spesa nel rispetto dei principi enunciati sopra, e soprattutto di incontrarci, di creare “comunità”. Sin dall’inizio in questo mercato è stato presente un banco con libri su i temi di cui stiamo parlando, da alcuni mesi è stato introdotto un banco con prodotti del mercato “equo e solidale” a conferma dell’attenzione che viene prestata al consesso umano