L’Orto dei migranti è un progetto in fase di sviluppo: attualmente abbiamo a disposizione un terreno nella pianura di Pistoia di proprietà della chiesa che è stato abbandonato e lasciato incolto per 5 anni. Altro elemento indispensabile per dar forma al progetto è la volontà di alcuni contadini pensionati di insegnare la tradizione della coltivazione biologica di prodotti alimentari. A non mancare, sicuramente, è la voglia di lavorare e di imparare di alcuni migranti e senza tetto, ospitati dalla chiesa, che hanno reso possibile lo sviluppo di un orto. Un ringraziamento speciale va  alla Fondazione Caript per aver sostenuto l’Orto dei migranti per realizzare tre serre.

Al momento stiamo vendendo piccole quantità di verdure al Mercato Vicofaro e stiamo contribuendo, grazie all’iniziativa della chiesa di Vicofaro,  alla raccolta di prodotti alimentari per chiunque abbia bisogno di un supporto vivendo in una condizione di svantaggio. Questa distribuzione avviene periodicamente secondo la comunicazione della chiesa di Vicofaro.

Adesso stiamo preparando l’orto per l’inverno e per la prossima stagione,  aumentando la produzione futura con l’obiettivo di creare posti di lavoro.

In cantiere è anche un progetto di G.A.S. (gruppo di acquisto solidale) consegnando a domicilio i prodotti del mercato agli abitanti del centro di Pistoia utilizzando biciclette, sempre in ottica di ecosostenibilità e condivisione.